ADHD negli adulti: riconoscerlo e affrontarlo con strumenti adeguati

Aggiornamento sull'ADHD in età Adulta per la dott.ssa Lazzaroni

Per molte persone adulte, alcune difficoltà ricorrenti nella gestione dell’attenzione, dell’organizzazione o delle priorità restano a lungo senza una spiegazione chiara. Solo negli ultimi anni si è iniziato a riconoscere con maggiore attenzione l’ADHD in età adulta, facendo emergere un bisogno di comprensione e supporto spesso trascurato.

Il 22 aprile 2026 la Dott.ssa Elisa Lazzaroni, Coordinatrice e Direttore Clinico di ITACA, ha partecipato a una giornata di formazione presso ASST Lecco dedicata proprio alla diagnosi e al trattamento del Disturbo da Deficit di Attenzione e Iperattività/Impulsività negli adulti.

L’ADHD non riguarda solo l’infanzia: può accompagnare la persona anche nella vita adulta, influenzando il lavoro, le relazioni e la percezione di sé. In molti casi si manifesta insieme ad altre difficoltà emotive o psicologiche, rendendo meno immediato riconoscerlo e comprenderlo.

Per questo è importante poter contare su professionisti aggiornati, in grado di orientarsi tra segnali diversi e costruire un percorso che tenga conto della persona nella sua interezza.

Durante la formazione sono stati approfonditi gli strumenti utili per riconoscere l’ADHD in età adulta, le modalità di valutazione e le diverse possibilità di intervento, che possono includere il supporto psicologico, il confronto con il medico e strategie pratiche per la vita quotidiana.

Un aspetto centrale emerso è l’importanza della collaborazione tra professionisti: lavorare in rete permette di offrire un supporto più completo, capace di rispondere in modo concreto alle difficoltà che la persona incontra ogni giorno.

La formazione continua è parte integrante del lavoro clinico: i professionisti di ITACA partecipano regolarmente a momenti di aggiornamento per mantenere uno sguardo attento e competente su tematiche complesse come l’ADHD nell’adulto.

Questo impegno si inserisce in una prospettiva più ampia, che guarda alla persona nella sua globalità e valorizza l’integrazione tra diversi approcci, con l’obiettivo di offrire percorsi seri, strutturati e rispettosi dei tempi e dei bisogni individuali.