La Dott.ssa Lazzaroni correlatrice di una tesi sui Disturbi Emotivi Comuni: il valore dell’integrazione tra psicologia e medicina generale

Il 19 maggio 2026, a Milano, è stata discussa una tesi di specializzazione in Medicina Generale dedicata a un tema che attraversa ogni giorno il lavoro clinico: come si riconosce e si gestisce il disagio psicologico all’interno delle cure primarie?

La Dott.ssa Elisa Lazzaroni, coordinatrice di Studio ITACA e psicologa clinica con anni di esperienza nell’ASST di Lecco, ha partecipato a questo percorso in qualità di correlatrice — un riconoscimento del suo lavoro sul tema dell’integrazione tra psicologia e medicina del territorio.

I disturbi emotivi comuni: cosa sono e perché riguardano tutti

Ansia, depressione lieve, difficoltà di adattamento: sono quelli che in letteratura vengono chiamati disturbi emotivi comuni (DEC). Non si tratta di condizioni rare o gravi nel senso clinico del termine, ma di forme di sofferenza psicologica molto diffuse, che spesso arrivano per prime nello studio del medico di base — non in quello dello psicologo.

Questo crea un nodo organizzativo e clinico reale: il medico di medicina generale (MMG) intercetta il disagio, ma non sempre dispone degli strumenti o del contesto giusto per gestirlo in modo integrato con i servizi specialistici. Il risultato è spesso una frammentazione nei percorsi di cura, con persone che faticano a trovare il supporto più appropriato alla propria situazione.

Il modello dei Poli DEC: salute mentale dentro le cure primarie

La tesi del Dr. Riccardo Pizzi — specializzando in Medicina Generale presso il Polo Formativo ASST Lecco — ha analizzato proprio un tentativo di risposta a questo problema: i Poli Disturbi Emotivi Comuni (Poli DEC), un modello sviluppato nell’ASST di Lecco che colloca il supporto psicologico all’interno delle cure primarie, in collaborazione diretta con i medici di famiglia.

I risultati dell’analisi mostrano come la quasi totalità dei medici coinvolti abbia riconosciuto un miglioramento nella gestione quotidiana del disagio emotivo grazie alla presenza di questo servizio integrato. Il modello segue una logica di stepped care: gli interventi vengono graduati in base alla complessità clinica, indirizzando ogni persona verso il livello di assistenza più appropriato, senza sovra- o sottostimare il bisogno.

Un dato che merita attenzione: il 22% degli utenti presi in carico aveva 65 anni o più — un segnale che l’integrazione tra medicina generale e psicologia riesce ad abbassare la soglia di accesso anche per fasce di popolazione tradizionalmente meno inclini a rivolgersi ai servizi specialistici.

Il ruolo di Elisa Lazzaroni e il legame con il territorio lecchese

La Dott.ssa Lazzaroni non è estranea a questo contesto. Psicologa clinica e psicoterapeuta, ha lavorato per anni presso l’ASST di Lecco e conosce da dentro le dinamiche del sistema di cura territoriale. Il suo coinvolgimento come correlatrice di questa tesi è la naturale espressione di un percorso professionale in cui la collaborazione tra psicologia e medicina non è mai stata solo teorica.

È anche il tipo di lavoro che non finisce in una pagina di profilo: accompagnare un medico in formazione nella costruzione di uno sguardo integrato sulla salute mentale è una delle forme meno visibili — e più solide — di come si costruisce cultura clinica in un territorio.

Il tema dei disturbi emotivi comuni e dell’integrazione tra psicologia e medicina generale è uno dei filoni su cui ITACA lavora da anni, dentro e fuori le mura dello studio. Il coinvolgimento della Dott.ssa Lazzaroni in questo percorso accademico è un tassello di quel lavoro — un modo di portare esperienza concreta dove si formano i professionisti di domani.